Parte teorica di un corso di danze popolari rivolto ad insegnanti della scuola primaria

 

 

 

Motivazioni  del corso

 

 

A)  Eventi critici riscontrati nell’attività professionale :

 

Carenza di abilità motorie legate al ritmo ed alla danza ; difficoltà di utilizzare il corpo come mezzo espressivo.

 

 

B) Disagio  ( rispetto a sollecitazioni, ipotesi di cambiamento, desideri relativi alle proprie attività professionali.)

 

Esigenza di diversificazione delle proposte culturali atte al recupero ed alla valorizzazione di usi e costumi legati alla tradizione popolare.

 

Prerequisiti                       ( competenze ritenute necessarie per frequentare il corso)

 

Conoscenze di base legate alla coordinazione ritmo-motoria

 

 

OBIETTIVI GENERALI 

 

- Diffondere una cultura popolare che esprima i valori  e le tradizioni di gruppi etnici   diversi.

- Offrire indicazioni al processo di programmazione, organizzazione e gestione delle                  attività legate alla danza popolare.

- Proporre un’attività socializzante attraverso l’attività  motoria

- Far apprendere alcune danze appartenenti alla tradizione popolare

 

 

ALLA FINE DEL CORSO I PARTECIPANTI SARANNO CAPACI DI :

 

Eseguire alcune danze popolari

Riproporre in ambiente scolastico le danze apprese

Valutare l’importanza dell’educazione ritmo-motoria  legata alla danza tradizionale

 

UNITA’ DIDATTICHE                                                                            ore previste

 

1)   Presentazione del corso, teoria della danza, motivazioni,                                2

2)   Elementi di ed. al ritmo propedeutici alla danza popolare                                4

3)   Metodologia e didattica dell’insegnamento della  danza popolare                    4

4)   Apprendimento di alcune danze                                                                     10

 

 

METODO

 

Il corso è caratterizzato da : brevi relazioni, ascolto di musiche, libera esplorazione, apprendimento motorio, lavori di gruppo, (assegnazione di compiti, risoluzione di problemi,)  esecuzione delle danze apprese, realizzazione di filmati.

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE

 

Autocorrezione attraverso   un  filmato

Esposizione da parte dei componenti del gruppo di eventuali problemi incontrati nell’esecuzione delle danze

Osservazioni dei  gruppi di controllo

 

 

 

STRUMENTI  E MEZZI               

 

Relazioni, cartelloni, videocamera, registratore, televisore, videoregistratore.

 

 

RICADUTA

 

Realizzazione di attività ritmo-motorie legate alla danza nell’ambito delle attività scolastiche (feste, ricorrenze, ecc.) .      

 

SEDE DEL CORSO

 

 

 

DESTINATARI  :  insegnanti di scuola primaria

 

 

LIVELLO  :    corso propedeutico alla danza

 

PERIODO            :   settembre

 

DURATA             : giorni    4    ORE 20

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTISTA    :          Prof. Maurizio Diamantini

                                                 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corso di aggiornamento

”La danza popolare nella scuola, un’attività interdisciplinare”

 

Programma

 

La danza popolare nella scuola

-Introduzione

-Definizioni

-Le interazioni funzionali

-Funzioni relative alle diverse aree della personalità ed obiettivi raggiungibili attraverso la danza

-Interdisciplinarietà

-I programmi scolastici

 

Elementi di educazione al ritmo propedeutici alla danza popolare

-Esercizi di educazione al ritmo

-Ruolo della cultura orale nella trasmissione di regole e abitudini sociali

-I giochi cantati

-I passi ritmici più comuni

-Esecuzione di semplici coreografie

-Vantaggi dell’educazione al ritmo

 

Didattica della danza popolare

-Generalità

-Elementi di coreografia : le variabili del movimento

-Regole, posizioni e figure della danza

-La danza come specchio di abitudini sociali

-Ascolto di una musica e ricerca delle frasi musicali

-Ideazione e realizzazione di una danza

-Gli strumenti musicali della tradizione

-Descrittiva di una danza

-Come proporre una danza popolare

-Osservazioni sulle imprecisioni più frequenti nell’esecuzione di una danza

-Eventuale autocorrezione dopo la visione di filmati

 

Danze per bambini

 

La danza popolare e di società dal Medioevo al Rinascimento

 

-Introduzione alla storia della danza

-Danze storiche

 

La danza popolare in Italia   

-Mappa della tradizione coreutica ancora viva in Italia settentrionale

-Danze regionali

 

Danze popolari internazionali

Danze : greche, inglesi, francesi, israeliane, serbe, americane, ecc.

 

                         

                

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                          La danza popolare nella scuola.

 

 

Le danze popolari

 

    La danza popolare esprime con semplicità il carattere della tradizione popolare; é un'espressione collettiva nella quale si manifestano gli affetti più cari, l'amore per la propria terra, le nostalgie, tutto ciò che per una etnia rappresenta un valore.

I diversi popoli della terra svelano  con la loro musica e le danze nella maniera più genuina il loro animo, le loro usanze, il loro modo di vivere.  Assistere all'interpretazione di una danza popolare è come aprire una finestra sulla storia , è come prendere visione di  un documento animato che si tramanda di generazione in generazione portando con se la testimonianza degli usi e costumi di un tempo.

Naturalmente  il piacere che si prova ballando  le danze folkloristiche rimane inalterato anche ai nostri giorni. Curt Sachs, grande musicologo tedesco, dice che "solo ciò che ha un fondo di valori che  lo sostiene può perpetuarsi nel tempo ".

La danza popolare, come il gioco, è un'attività globale che coinvolge l'intera persona e trova la motivazione ad essere praticata in se stessa per il piacere che dà a chi danza.

 

Tra le attività globali più complesse, le danze folkloristiche, occupano un posto del tutto particolare:

 

 Con esse è possibile raggiungere obiettivi che oltre a concorrere alla strutturazione del movimento, lo arricchiscono, considerandolo nel suo aspetto comunicativo-espressivo. Le danze popolari inoltre consentono di conoscere e trasmettere la cultura ed il carattere di un popolo.

   

Le danze tradizionali contengono significati atavici e universali in quanto le medesime strutture e simboli (circolo ,linee, passaggio sotto gli archi ) si ritrovano non solo in popolazioni distanti

geograficamente ma anche lontane nel tempo.

    

Si vuole con ciò sottolineare come tali attività dinamico-espressive "tocchino corde" molto profonde della personalità dell'allievo.

E' bene considerare tuttavia come tali danze costituiscano una realtà più o meno motivante per i bambini  a seconda dell'ambiente in cui si opera, (paese, città, regione) e come siano più tangibili i riferimenti in una zona in cui il folklore sia praticato ed ancora vivo rispetto ad una  città in cui solo la televisione od occasionali spettacoli offrano la possibilità di conoscerlo.

 

Ciò nonostante, si ritiene opportuno che un insegnante trasmetta questo patrimonio culturale, per le potenzialità educative che contiene utili anche al raggiungimento  dei seguenti obiettivi:

 

-Il miglioramento del senso ritmico unito al piacere di muoversi con la musica.

-Il ripetersi di passi e figure nella danza stimola la memorizzazione motoria in una situazione resa piacevole da varianti quali: la musica , il cambiamento della coreografia, le variazioni della velocità e del ritmo, il cambiamento del partner, e altre.

-Per quanto riguarda l'organizzazione dello spazio, vi è una continua valutazione delle distanze,    del rapporto con i propri vicini e con l'ambiente circostante.

-La socialità favorita anche dal contatto corporeo.

-Da non trascurare la componente mimico-espressiva , che permette un'interpretazione della danza personale e creativa.

-Per l'allievo la danza folkloristica costituisce un'attività gratificante, in quanto con essa ha appreso qualche cosa di compiuto e di riproducibile in altre occasioni e con altri.

-Per l'insegnante sarà un'ottima occasione per coinvolgere e far partecipare nelle danze più semplici anche gli alunni handicappati.

-Più insegnanti potranno concordare una musica o una danza per costituire un "denominatore comune " e collegare più classi e scuole in una grande festa.

 "Quattro salti in palestra" Magda Morri

 

Definizioni

 

Un tentativo di definizione della danza popolare potrebbe essere il seguente :

 

danza etnica :

E' la forma coreutica che è tratto distintivo ed identificativo della cultura del gruppo etnico

 di  appartenenza  una forma che nella pratica sociale è portatrice di valori simbolici"  (Dina

Staro)

 

danza popolare

è una danza nella  quale si  utilizzano  sia i  moduli coreutici che le musiche "originali" ma che non appartiene alla  tradizione  di chi la pratica.

 

danza collettiva

è una  danza  rispetto a quella che  abbiamo definito "etnica" in cui si sono variate sia le figure, in genere semplificandole,  che la musica utilizzando per l'accompagnamento strumenti non tradizionali o creando arrangiamenti personalizzati.

 

 

I programmi scolastici :

 

Scuola materna

 

"La scuola dell'infanzia può quindi svolgere una essenziale funzione di riequilibrazione, di attivazione e di sensibilizzazione, offrendo ai bambini proposte che consentano loro di conoscere la realtà sonora, di orientarsi, di esprimersi  con i suoni e di stabilire per il loro tramite relazioni con gli altri."

........"attività ritmico-motorie."

 

Scuola elementare 

Ed motoria :"Collegare la motricità all'acquisizione di abilità relative  alla comunicazione gestuale e mimica, alla drammatizzazione, al rapporto tra movimento e musica per il miglioramento della sensibilità espressività ed estetica".  Ed. al suono ed alla musica: "Esecuzione di canti collegati alla gestualità, al ritmo, al movimento di tutto il corpo e di parti di esso, ai diversi suoni che il corpo può produrre ( battere le mani, i piedi, ecc..)

 

Scuola media

Educazione musicale "Il senso ritmico verrà maturato non solo attraverso un tradizionale strumentario, ma anche attraverso una pratica fonogestuale individuale e collettiva ( dai semplici movimenti ritmici alla danza)Ed. fisica "Il movimento è uno dei linguaggi attraverso il quale l'uomo esprime il suo mondo interiore ed entra in rapporto con gli altri"...." la percezione temporale (movimenti a ritmo e riproduzione del ritmo, movimenti correlativi ai tempi di spostamento di un compagno

                                      Le interazioni funzionali

 

 

 

                                

 

 

Nella  realizzazione di una danza si attivano tutte le aree della personalità del bambino, e a

 sua volta, la danza influenza positivamente tutte le funzioni: emotive, affettive, cognitive, e sociali.

 In particolare, nell’esecuzione di una danza potranno essere utilizzate:

 

VARIANTI DI TIPO SPAZIALE

 

Vicino-lontano,  davanti dietro,  sopra-sotto,  dentro-fuori, alto-basso,  largo-stretto, grande-piccolo, interno-esterno, aperto-chiuso

 

VARIANTI DI TIPO TEMPORALE

 

Prima, dopo, contemporaneamente, veloce-lento

 

VARIANTI DI TIPO QUALITATIVO

 

Forte-piano

 

Varianti di tipo quantitativo

 

Tanto-poco, tutto-niente, solo-insieme.

 

MEMORIZZAZIONE             CONCETTO DI SIMMETRIA         DIREZIONALITA'

 

 

-Valutazione delle distanze

-Regolazione e controllo della velocità' di spostamento

-Adeguamento ai compagni

-Orientamento e comprensione delle direzioni di spostamento

-Riconoscere la durata e l’intensità' dei suoni.

-Riconoscere e riprodurre esperienze sonore

CAPACITA' COORDINATIVE

 

-Equilibrio

-Coordinazione       :    Sensomotoria,  intersegmentaria,  dinamica generale ecc.

-Lateralità

-Ritmizzazione

-Coordinazione spazio-temporale

-Controllo della respirazione

 

SCHEMI MOTORI DI BASE

 

-Camminare, correre, saltare

 

ASPETTO COMUNICATIVO ESPRESSIVO

 

-La danza è un linguaggio del corpo

-La socialità è favorita anche dal contatto corporeo

-La componente mimico espressiva permette un'interpretazione della danza personale e creativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Funzioni relative alle diverse aree della personalità ed obiettivi raggiungibili

attraverso la danza

 

Area cognitiva                       (  memoria, linguaggio, pensiero logico)

 

 obiettivi

-migliorare i processi decisionali; 

-migliorare la creatività

-favorire la selezione delle informazioni

-migliorare la memoria motoria

-sviluppo dell'espressività e del linguaggio non verbale

Come?

Il muoversi per danzare obbliga a continue decisioni          Ideando nuove figure

Danzando si memorizzano sequenze motorie dalle più  semplici alle più complesse.

 

Area emotivo-affettiva          (controllo dell'impulsività, motivazioni, fiducia-sicurezza,   

                                                 intraprendenza)

obiettivi:

-gratificazioni affettive            

-controllo dell'ansia

-autoaffermazione                     

 

La soddisfazione nel rendersi conto  dei progressi effettuati

Lo sperimentare situazioni ansiogene non consuete

Il piacere delle sensazioni provate durante la danza

 

Area sociale                    (solidarietà, collaborazione, cooperazione, affiliazione, identificazione)

 

obiettivi :

-la collaborazione tra compagni (anche tra femmine e maschi), la solidarietà  (accettare anche compagni non dotati), l'accettazione   delle regole.(delle figurazioni della danza)

-permette di sperimentare ruoli sociali all’interno dei gruppi.

 

Area motoria                   (funzioni biologiche e motorie)

 

obiettivi 

miglioramento delle capacità motorie :

 

-senso-percettive  :

riconoscere e riprodurre esperienze sonore, riconoscere, differenziare, ricordare l'intensità e la direzione dei suoni. Riconoscere gli avvenimenti osservati. Interpretare i messaggi tattili.

 

-coordinative :   

 avere coscienza della posizione del corpo nello spazio e della relazione del proprio corpo con

l'ambiente. Esercitare il senso delle distanze, delle traiettorie, della velocità. Migliorare le capacità: di adattamento, di equilibrio,  di orientamento spaziale, di  ritmizzazione ecc.

 

-condizionali 

migliorare la resistenza, la velocità, la forza.

                                                                                                              Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

Interdisciplinarietà

 

La danza è un valido strumento per migliorare l’acquisizione di diverse competenze disciplinari ed

i collegamenti che si possono fare tra le diverse discipline sono molteplici.

 

Proponendo ai bambini danze di vari paesi europei ed extraeuropei li si introduce nello spirito di popoli diversi, facendone  vivere in prima persona le usanze  e le gestualità più significative.

 

Se la danza è accompagnata dal canto, questo si presenta normalmente in forma dialettale e cio’ permette delle comparazioni e delle analisi sul mezzo espressivo e linguistico.

Spesso per far comprendere meglio la coreografia di una danza si può ricorrere alla rappresentazione grafica di figure e percorsi (ed anche sensazioni) che una volta interiorizzati costituiranno un valido contributo allo studio geometico-matematico.

La danza aiuta a far capire l’idea di simmetria e  fa sperimentare concetti di insiemistica, come il gruppo e la coppia.

Ancora la danza può contribuire allo studio dell’educazione al suono ed alla musica migliorando la capacità di coordinare il movimento al ritmo. L’educazione all’immagine viene sviluppata attraverso la rappresentazione del mondo della danza mediante la costruzione di scenografie, la realizzazione di costumi, la progettazione di coreografie.

Infine per citare le parole di  P. Giorgio Granziero che commenta l’importanza della danza nel popolo del Camerun “...la danza accompagna ordinariamente la preghiera ed i gesti rituali. Per i popoli dell’Africa non c’è mezzo migliore per esaltare la gloria dell’Essere per eccellenza che comunica la vita agli uomini, che la danza, accompagnata dalla musica e dal canto. Così la danza, il canto e la musica si presentano come una forma specifica di adorazione, di implorazione e di ringraziamento”.  Il riferimento alla religione è superfluo.

 

Seguono dettagliatamente altri riferimenti interdisciplinari :

                                                                                                              

 

EDUCAZIONE LINGUISTICA  :  

 

 

-Danza come drammatizzazione

-Verbalizzazione dell'azione motoria e delle sensazioni ed emozioni legate alla danza

-Apprendimento della terminologia tecnica

 

 

STORIA E GEOGRAFIA

 

-Inquadramento storico della danza

-Scambi culturali avvenuti in seguito a migrazioni

-La danza rispecchia usi costumi, tradizioni di popoli lontani sia geograficamente che nel tempo.

-La posizione geografica influenza indubbiamente una danza :  compassata e composta nei paesi del nord, esagitata e frizzante al sud.

 

 

Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

 

 

 

 

AREA LOGICO MATEMATICA

 

-Organizzazione spaziale

-Orientamento spazio temporale

-Concetto di simmetria

-Comprensione delle figure piane

 

 

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE

 

-Rappresentazioni grafiche del mondo della danza, costruzioni di scenografie, costumi, progettazione di coreografie, ecc.

 

 

EDUCAZIONE AL SUONO ED ALLA MUSICA

 

- Miglioramento del senso ritmo e della capacità di coordinare il movimento alla musica.

 

 

EDUCAZIONE CORPOREA

 

-Miglioramento di tutte le capacità motorie

-Armonia del movimento

 

RELIGIONE

 

-Riconoscimento di valori religiosi nelle culture di altri popoli.

                                                                                                               

Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elementi di educazione al ritmo propedeutici alla danza popolare

 

 

Esercizi di educazione al ritmo      (individualmente, a coppie, a gruppi)

 

Obiettivi : intonizzazione (riscaldamento), miglioramento della sincronizzazione ritmo-motoria,     accettazione dei compagni, abitudine al contatto corporeo.

Contenuti

 

Individualmente

-Corsa leggera in tutte le direzioni   ( avanti, a ritroso, a destra, a sinistra, girando)

-Spostarsi  secondo le  variabili del movimento (alti, bassi, ecc.)

A coppie.

-corsa a coppie ed a terziglie senza mai scontrarsi con gli altri. 

- A,  occhi chiusi braccia tese avanti,    B  dietro A;   B guida A  spingendolo con le mani sul dorso.

- A corre dietro B cercando di mantenere sempre la stessa distanza.

A gruppi.

-Correre individualmente in tutte le direzioni, al segnale formare gruppi  di numero variabile di volta in volta indicato dall'insegnante. Con le dita (percez. visiva) con il tamburello ( per. acustica).

 

 

Dal secondo ciclo della scuola elementare in poi, le bambine ed i bambini, se non svolgono attività specifiche, hanno sempre più difficoltà a praticare delle attività  che  presuppongono contatti corporei (danze popolari). Per favorire l'accettazione reciproca, i giochi di contatto ( trasporti, gioco dei contrasti ecc.) possono rendere più accettabili queste attività.

 

Sussidi didattici : armonica, tamburello, registratore

Musica :  saltarella  dell'alta Sabina

 

 

 

Ruolo della cultura orale nella trasmissione di regole e abitudini sociali

 

 

I giochi cantati

 

Obiettivi : 

-miglioramento della ritmizzazione con l'ausilio della voce associata al movimento       

-miglioramento delle capacità espressive .

-interscambio di esperienze didattiche

 

Contenuti

 

I "Bans" sono delle piccole filastrocche cantate, presenti nella tradizione orale di tutte le culture, che vengono associate ai movimenti di tutto il corpo; ai bambini piacciono molto e sono utili nella propedeutica della danza per sincronizzare i primi movimenti alla musica.

 

Laurenzia

 

Laurenzia cara Laurenzia mia

quand'è che saremo di nuovo insiem

il lunedì...

ah! se fosse già lunedì

e fossi con la mia Laurenzia

Laurenzia mia

 

Laurenzia cara Laurenzia mia

quand'è che saremo di nuovo insiem

il martedì...

ah! se fosse già lune..martedi

e fossi con la mia Laurenzia

Laurenzia mia

 

Laurenzia cara Laurenzia mia

quand'è che saremo di nuovo insiem

il mercoledì...

ah! se fosse già lune..marte..mercoledi

e fossi con la mia Laurenzia

Laurenzia mia

ecc....................................

 

Tutti i bambini quando dicono Laurenzia piegano le gambe contemporaneamente.

varianti : cantare in successione,  camminare avanti ed indietro o lateralmente quando non si eseguono piegamenti o movimenti del bacino.

 

 

Lavoro di gruppo : interscambio di contenuti didattici

 

La danza del serpente, Mani avanti mani indietro, Pick a bale of cotton, Eccoci qua il mostro ha cento teste, Lunedi mattina l'imperator...., Il fachiro Casimiro, Il duca Bernabò, Io ho una zia.., Se sei felice, Un elefante, Jack va in cucina con Tina; ecc..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I passi ritmici più comuni

 

Obiettivi :  -apprendimento  di alcuni  passi ritmici  più utilizzati  nelle danze popolari.

                  - memorizzazione di una sequenza motoria.

 

Contenuti

-Passo-riunire, (o passo accostato) ordine sparso  

-Galoppo, (avanti, indietro, ecc.) ( 8-8, 4-4, 2-2, 1,1,1,1)

- Passo incrociato, a coppie legati amano, (av.ind. dx. sx.)

- Set inglese, (av. ind.) forte, piano. Adeguamento all'intensità (ritmo sul tamburello)

- Passo salto, veloce -lento, raddoppiamento o sdoppiamento della velocità

- Passo saltellato, alternare ad una serie di passi una pausa della stessa durata; Gli alunni  continuano ad eseguire l'esercizio cercando di stare a ritmo.

- Bilancia, 

 - Passo composto,  "descanta bauchi" formare file di due o tre bambini legati mani sulle spalle che devono spostarsi cercando di mantenere la cadenza senza pestarsi.

- Rombo  passo dx inx. in obliquo avanti , passo sx fuori, passo dx dietro, sx inx avanti in obliquo

-Passo girato, memorizzazione del ritmo (L'insegnante guida a ritmo con il tamburello, quando smette di battere gli alunni continuano ad eseguire il   P.G. cercando di mantenere il ritmo iniziale)

 -Passo ritornato.

 -creare delle piccole combinazioni con i passi appresi.

Con la musica di "Alunelul" creare una piccola danza 

Metodo : Utilizzare i diversi passi ritmici per migliorare le capacità senso-percettive e senso motorie.

 

Esecuzione di semplici coreografie

 

 Musica: Unother  brick in the wall

Descrittiva

 

- 1-4    Quattro passi avanti (dx-sx-dx-sx)   

 

- 4-8    Iniziando col piede dx  descrivere un rombo

 

- 8-12     Passo girato a dx, riunire con una battuta di mani

 

- 12-16   Analogamente  verso sx

 

- 16-18  Passo laterale  dx, riunire il sx

 

- 18-20   Passo laterale sx, riunire il dx

 

- 20-24  Iniziando col piede dx, quattro passi in curva a dx

 (variante : Passo sx dietro, riunire con una battuta di mani)

 

-24-28  Passo dx fuori, incrocio sx avanti, passo dx fuori e riunire con una battuta di mani sulle cosce

 

-28-32  Passo sx fuori, incrocio dx avanti, passo sx fuori e riunire con una battuta di mani sulle cosce

 

-Ripetere tutto                                           Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

 

 

Luisiana

U.S.A

 

Disposizione : righe parallele

 

1-8     Quattro passi incrociati a sx, partendo con il piede dx incx. dietro. Batt. di mani sulla coscia sx

 

8-16    Idem verso sx, partendo col dx incx. dietro

 

16-20  Due passi incrociati a sx, partendo con il piede dx incx. dietro. Batt. di mani sulla coscia sx

 

20-24  Idem verso sx, partendo col dx incx. dietro

 

 

24-28  Due passi incrociati a sx, partendo con il piede dx incx. dietro. Batt. di mani sulla coscia sx

 

28-32  Idem verso sx, partendo col dx incx. dietro

 

32-36  Con quattro passi sul posto eseguire un giro completo suo posto oscillando le braccia

 

36-40 Quattro spinte alternate delle  gambe (dx, sx, dx, sx) saltellando sul piede opposto

 

40-44 Due  passi riunire a dx con ceduta della gamba dx (imitare il movimento di tirare con le briglie           il cavallo)

 

44-48 Due  passi riunire a sx con ceduta della gamba sx

 

Ripetere tutto                                         

 

 Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vantaggi dell'educazione al ritmo

 

Una buona educazione al ritmo consente di:

-Saper organizzare movimenti ordinati in rapporto allo spazio ed agli altri ;

-Intervenire in ogni azione con l'esatto impiego dinamico, il che a sua volta favorisce l'economia dei movimenti

-Automatizzare i movimenti con evidente risparmio energetico;

-Mantenere a lungo un movimento grazie alla capacità di recupero consentita dalla fase di decontrazione muscolare (ossigenazione migliore)

-Arricchire e variare l'esecuzione del gesto in rapporto alla velocità, all'ampiezza, all'energia.

-Allontanare la soglia della fatica e della noia per l'interesse che i movimenti ritmati suscitano.

 

 

Didattica della danza popolare

 

 

 

 

Generalità

 

La danza, come espressione della cultura popolare, è una testimonianza dei valori e delle tradizioni di un determinato gruppo etnico.  E' una  manifestazione  collettiva nella quale si evidenziano gli affetti più cari, l'amore per la propria terra, le nostalgie, tutto ciò' che per una etnia rappresenta un valore.

 

I diversi popoli della terra svelano  con la loro musica e le danze nella maniera più genuina il loro animo, le loro usanze, il loro modo di vivere.  Assistere all'interpretazione di una danza popolare è come aprire una finestra sulla storia , è come prendere visione di  un documento animato che si tramanda di generazione in generazione portando con sè la testimonianza degli usi e costumi di un tempo.

 

Naturalmente  il piacere che si prova ballando  le danze popolari rimane inalterato anche ai nostri giorni. Curt Sachs, grande musicologo tedesco, dice che "solo ciò che ha un fondo di valori che  lo sostiene può perpetuarsi nel tempo ".

La danza , come il gioco, è un'attività globale che coinvolge l'intera persona e trova la motivazione ad essere praticata in se stessa per il piacere che dà a chi danza.

 

La danza popolare è sempre stata propedeutica a se stessa, in quanto  nella trasmissione tradizionale, la principale modalità di apprendimento era l'imitazione.  I bambini, nell'ambito di feste o occasioni di danza familiare, cominciavano fin da piccolissimi ad ascoltare la musica, a provare i primi sgambettamenti, a riprodurre vere e proprie sequenze motorie apprendendo naturalmente l'aspetto che più identifica la danza della tradizione :   lo stile.

Lo stile, cioè la caratterizzazione  dinamico-espressiva  della danza che comprende tra l'altro  :   la postura, le particolarità coreutiche e l'espressività,  vera manifestazione della natura,  dell'indole,  e dell'umore   di un gruppo.

 

Attualmente, con il ridursi delle aree dove la tradizione è ancora viva e con la diversificazione dell'uso della danza, da momento di festa di una comunità a spettacolo o utilizzo didattico, le modalità di trasmissione  si sono differenziate utilizzando, come nelle altre discipline coreutiche,  quasi esclusivamente l' insegnante  o il maestro di ballo.

                                                                                                            

  Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

 

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra “didattica della danza popolare “ e “didattica di una danza popolare”.

La didattica della danza popolare riguarda la danza come progetto didattico, e cioè come attività inseribile in un contesto scolastico; in quanto tale essa deve prefissarsi degli obiettivi da raggiungere, deve portare il fanciullo a raggiungere determinati gradi di sviluppo e conoscenza, rispettando i tempi di maturazione di ogni allievo.

Da questo punto di vista la danza popolare presenta dei notevoli vantaggi ; in primo luogo, per le sue caratteristiche, può efficacemente essere proposta ai bambini; le musiche sono semplici ed orecchiabili, non impegnano troppo e sono gradevoli ; esse permettono un approccio informale  con la musica e consentono di gustarla ed apprezzarla appieno; La loro semplicità inoltre rende facile abbinare dei movimenti ai suoni. Le espressioni folkloristiche e quelle fanciullesche, a ben pensarci hanno molte caratteristiche in comune : la spontaneità, l’immediatezza, la semplicità, la sincerità, la genuinità, e l’autenticità.  I bambini tendono così a considerare la danza come una delle loro attività quotidiane ed impegnarsi in essa come in uno qualunque dei loro giochi preferiti.

 

Proporre una danza popolare ad una classe o ad un gruppo di bambini che non ha mai avuto un'educazione ritmo-motoria attualmente è  possibilissimo, molti educatori  lo fanno ed anche con discreto successo. A volte  ne risulta  però una produzione meccanizzata e priva di vita.

Per questo, all'insegnamento di una danza, dovrebbe precedere un lavoro atto a far prendere maggior coscienza del proprio corpo e delle sue capacità di espressione.

 

 L'itinerario didattico  che verrà  proposto oggi è solamente una traccia di lavoro scelta tra le molteplici possibilità che l'educazione al ritmo può offrire; si propone di recuperare alcuni prerequisiti legati alla danza popolare che, per essere eseguita correttamente, presuppone un utilizzo sintetico di svariate acquisizioni da parte dell'allievo in diversi campi soprattutto  nel lavoro di percezione temporale e di organizzazione spazio-temporale.

In particolare, nel corso del primo incontro le  proposte motorie avranno carattere propedeutico con l'obiettivo di evidenziare i prerequisiti che si ritengono più importanti. Nel secondo incontro il lavoro sarà più mirato all'insegnamento della danza popolare con proposte ed esempi   scelti  tra le diverse  possibilità che offre questo ambito.

 

                                                                                                          

    Corso di aggiornamento "La danza popolare nella scuola, un'attività interdisciplinare"

 

Elementi di coreografia le variabili del movimento

 

-Danza eseguita sul posto o in spostamento

-Modalità di esecuzione   :  simultanea (gli esecutori partono  tutti nello stesso momento ) successiva (il secondo parte dopo che il primo ha terminato l'esercizio) canone (si esegue un esercizio o una danza  sfasati di una o più misure)

-Variabili di formazione :  individuale, a coppie, a gruppi

-La direzione, sia del corpo nello spazio che dei singoli segmenti

 (avanti, a ritroso, a dx, a sx, diagonalmente, girando, zigzag)

-La velocità di esecuzione :  lentamente, velocemente, alternando momenti veloci e lenti,  ecc.

-Le stazioni  :  eretta, quadrupedia, ecc.

-Fronte : rispetto all'ambiente esterno, rispetto ai compagni

-Le figurazioni  : cerchio, quadrato, righe contrapposte, arco, promenade, chiocciola, ecc.

-Il movimento della danza o i passi di danza : passo riunire, passo girato, passo composto, ecc.

-Guida dell'insegnante : a tempo, a ritmo

-Metro  (2/4 - 3/4  ecc. )

-I piani di lavoro : sagittale, frontale, trasverso.

Regole posizioni e figure della danza popolare

 

Regole generali

 

-Il senso della danza è, normalmente, antiorario

-Nella " posizione aperta" la dama è di solito alla  destra del cavaliere.

-Il cavaliere in promenade cammina all'interno del cerchio, la dama all'esterno.

-La coppia, da sola, gira in senso orario. (swing, girandola, ecc.) 

 

 

 

 

 

 

Posizioni e figure della danza

 

-Posizione aperta  : U. e D. legati a mano, cavaliere a sinistra della dama.

-Posizione aperta in promenade : come la precedente, l' U. cinge la vita della dama, la D. poggia la mano sx sulla spalla dx del partner.

-Pos. aperta braccia incrociate: mano dx dell'U. con la dx della D. Mano sx U con mano sx D.

-Posizione chiusa  :  posizione del valzer e mazurka. U. di fronte alla D.

-Trio : tre danzatori si dispongono in posizione aperta  o (D.U.D.)  oppure (U.D.U.)

 

Organizzazione dello spazio : le evoluzioni

 

Gli esercizi di strutturazione dello spazio insegnano al bambino a lavorare nel gruppo, ad accordare gli spostamenti con quelli dei compagni e ad orientarli nelle varie direzioni.

A questo scopo si utilizzeranno le evoluzioni collettive che fissano l'attenzione del bambino sul suo ruolo nel gruppo, seguendo un tema  musicale.

 

 

-Swing, dos-a-dos, ponte, farandola, catena inglese, chiocciola, girandola, ruota, pastorelle, promenade, conversione, controdanza inglese (righe contrapposte o vis-a-vis) controdanza francese o quadriglia (a quadrato), rondeau (in cerchio legati a mano, alternati U.-D.), disegnare l'otto, la stella, la disposizione a raggiera (eventualmente con l’utilizzo dei bastoni)